I rivestimenti per pavimenti e pareti cambiano a ritmo delle tendenze. Alla Digital Design un pool di creativi elabora ogni giorno nuove idee, e oltre a disegni innovativi, ricrea superfici di marmi introvabili, legni pietrificati e antiche pietre che non più presenti in natura.

Di Mario Gerosa

Da qualche tempo i rivestimenti in ceramica sono diventati protagonisti all’interno degli ambienti domestici. Una stanza arricchita da grandi lastre in ceramica (oggi si possono ottenere dimensioni notevoli, che un tempo non si potevano neanche immaginare) è completa per se, racconta già una certa idea di arredamento. Per questa ragione si tende a sviluppare sempre più l’ideazione di rivestimenti dalla forte personalità, che seguano le tendenze della moda e del design. Progetti che vengono elaborati quotidianamente dai creativi di Digital Design, un’azienda del gruppo Siti B&T Group che funziona soprattutto come un centro di ricerca. Qui si studiano soluzioni originali per superfici di ogni tipo, proposte a molte aziende che operano soprattutto nel comparto della ceramica, ma non solo, dato che in futuro potrebbe esserci anche un’evoluzione verso il mondo dell’arredamento. All’interno di Digital Design, al ritmo serrato delle tendenze, si mettono a punto nuovi disegni per i rivestimenti, proposte che vengono presentate nella sede dell’azienda, a Fiorano Modenese, nelle sale dei “Docks” sei ambienti divisi per temi concettuali. Esempi? Le lastre in ceramica di grande formato con una superficie che ricorda quella del velluto, con tanto di ombreggiature, o quelle che fanno l’effetto di una stoffa, con le caratteristiche increspature. Nelle sei sale dei Docks, che ogni mese vengono riallestite, sono esposti campioni di differenti superfici, spesso creati combinando diversi materiali.

Architectural Digest – Italia